Fin da piccola, ispirata ed incoraggiata da una famiglia da cui discende la mia vena creativa, il mio divertimento maggiore è stato quello di manipolare, tagliare, incollare, colorare e vedere nuovi, piccoli mondi prendere vita tra le mie mani. Nel corso degli anni ho sperimentato le più disparate tecniche, fino a trovare la piena realizzazione in una semi-sconosciuta pasta modellabile, il Cernit.
Il primo incontro con questo materiale risale circa a 10 anni or sono e sicuramente non fu dei migliori: l’ardua idea di cominciare creando un troll con soli 3 colori a disposizione non andò molto a buon fine, per cui il tutto fu riposto e rimandato a tempi migliori. Ed i tempi migliori arrivano nel 2005. L’avvento di Internet, con i suoi mille stimoli, mi ha incoraggiato a riprendere in mano il misterioso materiale e da quel momento in poi si può dire che non mi sia più fermata.
Il 2006 è,invece l’anno in cui ho scoperto e mi sono cimenta per la prima volta nel reborning, l’arte di rendere una bambola in vinile il più possibile simile ad un bambino vero. Nel 2008 le mie bambole vengono pubblicate in un articolo sulla rivista di bambole da collezione “La Bacchetta Magica”.
Tra gli altri interessi figurano la grafica ed il fotoritocco digitale, la scrittura, le arti visive ed ultima (ma non ultima) la psicologia, in cui sto conseguendo la laurea magistrale.